Adolescenza

  • rifiuto scolasticoadolescenti psicologia
  • bassa autostima
  • rifiuto delle regole a casa e/o scuola
  • balbuzie
  • insonnia
  • insuccesso scolastico
  • mancanza di autonomia scolastica
  • vittime di bullismo
  • solitudine, difficoltà nelle amicizie
  • scatti di rabbia e aggressività
  • paure e/o fobie
  • attacchi di panico
  • ansia
  • elaborazione del lutto
  • depressione
  • separazione, divorzio

 

Perchè la psicoterapia?adolescenti2

L’adolescenza è la crisi per definizione: momento di cambiamento, di passaggio, di trasformazione, di scoperte. E’ una fase in cui i ragazzi sono in bilico tra ciò che erano e ciò che diventeranno.

Ogni adolescente è unico.

L’inibizione, la passività, la sessualità, l’egocentrismo, l’aggressività, l’isolamento o il desiderio sfrenato di appartenere a un gruppo di pari è solo una parte di quello che gli adolescenti vivono ogni giorno. Il periodo adolescenziale è caratterizzato anche da un’ipersensibilità alle emozioni: diventano estreme, sia quelle positive che negative e questo può provocare profondo disagio se non si è in grado di gestirle.

Una terapia può aiutare l’adolescente a trovare la sua strada, ad ascoltarsi, a gestire le emozioni e a comunicarle.

Chi ha un figlio adolescente sa quanto complesso è il loro mondo e quanto difficile è avvicinarsi a loro come genitore, per questo credo sia di fondamentale importanza lavorare insieme ai genitori contemporaneamente per offrire un confronto, uno spazio di ascolto e di riflessione.

Come funziona?

Il primo incontro avviene solo con i genitori ed è volto a comprendere il disagio e le problematiche dell’adolescente e quelle dei genitori. I successivi 3 incontri avvengono con l’adolescente. In seguito è previsto un incontro solo con i genitori per un confronto su quanto riscontrato e per decidere insieme come proseguire il trattamento. Di solito ogni 4 sedute con l’adolescente viene programmato un incontro con i genitori volto al sostegno della genitorialità (genitori S.O.S.).